Italexit è un partito che persegue l’autodeterminazione della nazione e dei popoli.

È nato come sfida grazie al contributo di un gruppo ricco ed eterogeneo di cittadini e tecnici economisti slegati da gruppi politici e provenienti da culture e sensibilità diverse che si sono posti l’obiettivo di uscire dall’unione europea. Nessuno degli obiettivi chiave fissati da Bruxelles è stato raggiunto. Ci erano state promesse piena occupazione, solidarietà e tassazione comune, quindi la reale possibilità di avere un’economia forte ovunque nell’UE e non solo in alcune aree.

La distruzione della domanda interna e il non rispetto del principio del surplus commerciale costringono i paesi dell’eurozona ad abbassare continuamente il costo del lavoro e i diritti e le tutele dei lavoratori per restare sul mercato. Tutto questo, unitamente alle politiche economiche predatorie, sostenute dalla U.E., hanno portato alcuni paesi ad arricchirsi alle spalle di altri, penalizzando fortemente il nostro tessuto produttivo composto prevalentemente da piccole e medie imprese, favorendo ed avvantaggiando le voraci multinazionali straniere in ogni settore.

A seguito della recente pandemia stiamo assistendo ad una crescente pressione politica e mediatica, se non imposizione, sai interna che esterna, a che l’Italia acceda al MES (Meccanismo Europeo di Stabilità). Il MES è una organizzazione internazionale che dal punto di vista giuridico è un’impresa con sede in Lussemburgo e che ha come scopo quello di amministrare i 500 miliardi di euro di fondo istituiti dai paesi membri per sostenere le nazioni in difficoltà.

Detto in questi termini sembra una gran cosa, peccato che questa organizzazione ha dei lati che definire oscuri e aberranti sarebbe riduttivo. Il meccanismo dei prestiti del MES ricorda molto quello dello strozzino. Coloro che diventano suoi creditori sono spacciati e condannati a una sorveglianza dei conti che in realtà rappresenta la cessione finale della sovranità di una nazione.

I vertici del MES godono di immunità pressochè totale. È ancora vivo il ricordo della frase Di Klaus Regling, presidente del MES, quando riferito alla Grecia disse: “hanno fame? Che paghino i loro debiti”. Basti verificare cosa è accaduto ed accade tutt’ora in Grecia. Altro che solidarietà europea! Il MES è uno strumento per paesi alla canna del gas, e noi non lo siamo! Potremmo facilmente recuperare più soldi dai mercati emettendo titoli di stato, che tra l’altro vanno sempre a ruba. Chiedetevi perchè al governo non valutino questa ipotesi.

L’obiettivo di italexit è quello di indire il referendum consultivo sull’uscita dalla U.E., abolire l’obbligo pareggio in bilancio, nazionalizzazione i settori strategici, ripristino delle tutele sui salari, abolizione autonomia banca centrale.

Democraticamente restituiamo sovranità alla nostra nazione.